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AREA A
Id festa Codice festa
417 00411002
Comune, Cod. ISTAT
LIMONE PIEMONTE, 004110
Quartiere
Frazione
Provincia Regione
CN Piemonte
Denominazione italiana
Badia di sant'Eligio
Denominazione locale
Baija 'd sant Aloi
Santo
Sant'Eligio
Ordine Religioso
Stato festa Patronale
Festa attiva Si
AREA C
Spazio rituale
Pubblico/Privato
Azioni rituali
Processioni, Cortei, Danze
Leggende di fondazione
AREA E
Partecipanti
Paese
Organizzatori
Una "società di trafficanti e mulattieri"
DESCRIZIONE FESTA
AREA B
Data festa
Prima domenica di luglio
Periodo
Estivo
Fasce orarie
Mattino, Pomeriggio, Sera
Durata giorni
1
Anno osservazione festa
Inizio '900
Tipo festa
Festa fissa
Cicli stagionali
Estivo
Cicli produttivi
Ciclo dell'anno Ciclo della vita
SI NO
AREA D
Animali
bardotti, muli, cavalli
Vegetali
fiori
Oggetti
castagnette, strumenti musicali, alabarde, cappello dell'abbà, cappelli a lucerna, panciotti, calzoni alla napoleonica, coperte sui cavalli, fiocchi, pennacchi, sonagliere, nastri, asta, albero della cuccagna.
Alimenti rituali
rinfresco dell'abbà, rinfresco dei singoli soci, confetti.
AREA F
Osservazioni
La festa si ripete ancora oggi con modalità simili. Oggi l'ultima domenica di agosto.
Milano accenna a feste per sant'Eligio anche in valle Pesio senza più la presenza della Baija (Milano, 2005, p. 125), a Vernante e a Boves (Milano, 2005, p. 192).
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /.../ e per tutta la notte si balla ..." (Milano, 2005, p. 117).

"A Limone; prima domenica di luglio - elezione del nuovo abbà - ricevimento a casa sua - ballo a sera" (Milano, 2005, p. 125).

"Bajia di sant'Eligio - gli abbà - elezione dei nuovi ufficiali - coccarda - corteo a cavallo" (Milano, 2005, p. 126).

"Associazioni speciali in val Vermenagna e adiacenze - a Boves, Limone, Tenda, ecc.. la società di sant'Eligio, protettore dei carrettieri, fabbri-ferrai, maniscalchi, sellai, lattai, osti, negozianti (coś in un manifesto di Boves)". Nella festa del santo (prima quindicina di luglio si fa la 'cavalcata', anche due volte nella giornata, con la cavalcatura ornata di fiori e coperta di vari colori. Il cavaliere /.../ a Limone ha un costume speciale" (Milano, 2005, p. 154)

"La festa di sant'Eligio, ivi detto sant'Aloi, ricorre nella prima domenica di luglio, nella chiesa maggiore, ov'è una cappella di quel santo. La celebra una società di trafficanti e di mulattieri. Adunatisi questi nella casa del loro abbà per andarsene insieme al tempio, e saliti a cavalloni di ben adorni bardotti, vi si avviano preceduti da due alabardieri e da musica strumentale: procede quindi l'abbà sostenendo la sacra insegna del patrono, ed è seguito dai soci della Compagnia. Dopo i divini misteri, al suono dei musicali istrumenti, ed al rimbombo delle castagnette (formate da una dose di polvere di fucile posta in carta di tarocco rinserrata in ripetuti giri di spago), vengono eletti, sul limitare della chiesa, i nuovi ufficiali. L'elezione del novello abbà fassi con rassegnarglisi il cappello abbaziale e lo stendardo dell'abbà di cui termina l'annuo uffizio.Il cappello dei soci ha una piuma di color cremisi fermata al coppietto con rosa di seta in oro: l'abbà lo porta tutto orlato di somigliante piuma. Indi si aggiungono alla comitiva il clero, ed anche non pochi forestieri accorsi alla sagra, chè tutti sono invitati a un rinfresco dall'abbà novellamente prescelto. I confratelli vanno poi anche insieme a cavallo per assistere al vespro; dopo il quale fanno il giro delle principali contrade e fermandosi avanti la casa di ciascun socio, vengono presentati rinfreschi e confetti" (Milano, 2005, p. 126; anche pp. 192-193).

"...i cavalieri di sant'Eligio di Limone /.../col cappello a lucerna, la coda di rondine, panciotto e calzoni alla napoleonica..." (Milano, 2001, pp. 121-122).

"La festa di sant'Eligio che si fa a Limone: ivi i soci di una specie di confraternita che è detta 'La Baija', vanno in corteo vestiti d'un ricco abito alla napoleonica, su muli carichi di fiocchi, pennacchi e sonagliere e condotti a mano da eleganti mulattieri, che impugnano un'asta sormontata di nastri e fiori: tale cavalcata suol farsi per la benedizione del bestiame e per l'investitura del nuovo Abbà, che si compie suklla porta maggiore della chiesa parrocchiale" (Milano, 2001, p. 153).

"...si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il gioco della padella, od anche il gioco delle pignatet che perlopiù è fatto invece nella festa di san Luigi. Alla sera, dopo una conviviale cena dei soci, ha luogo un ballo /.../ e per tutta la notte si balla..." (Milano, 2005, p. 117).

"Domenica 8 luglio viene solennemente celebrata l'antica e caratteristica festa di sant'Eligio detta 'La bajia' rallegrata dal corpo musicale limonese diretto dal maestro Braida. Oltre le solenni funzioni religiose ed il corteo dei soci vestiti nell'antico costume napoleonico, coi muli bardati a festa, ha luogo a mezzogiorno, sulla porta principale della chiesa parrocchiale, la investitura del nuovo 'Abbà'. Nel pomeriggio /.../ gran ricevimento in casa del nuovo Abbà e, dopo il vespro, la salita dell'albero della cuccagna e divertimenti popolari" (Milano, 2005, p. 191).


AREA G
Latitudine 44° 12' 0'' N
Longitudine 7° 34' 0'' E
Scheda comune Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Limone_Piemonte
Collegamento a Google Maps http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=Limone+Piemonte&sll=45.410779,7.933097&sspn=0.013377,0.028582&ie=UTF8&ll=44.219615,7.576447&spn=0.218492,0.457306&z=11&om=1